Con Re-Start Generation più strumenti per i giovani su orientamento al lavoro, imprenditorialità e innovazione sociale.
Sono partite le attività del progetto Re-Start Generation, un’iniziativa che coinvolgerà per due anni (2025-2026) 270 ragazzi tra gli 11 e i 17 anni di tre istituti scolastici napoletani in cui si registra un alto tasso di dispersione scolastica.
Attraverso percorsi educativi innovativi, esperienze formative e hackathon dedicati all’imprenditoria sociale, i ragazzi avranno l’opportunità di acquisire competenze pratiche e teoriche per affrontare il loro futuro con più consapevolezza e sicurezza.
Re-Start Generation è un progetto co-finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU (PNRR M5C3, Investimento 3) e nasce per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno. L’iniziativa è promossa da Project Ahead, in collaborazione con il Comune di Napoli e diverse realtà del terzo settore come Falegnameria Sociale FAL, Ladoc, Sagapò APS, La Scintilla onlus, Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo Onlus.
Le scuole coinvolte nel progetto sono l’Istituto Casanova, l’Istituto Isabella D’Este Caracciolo e l’IC Volino Croce Arcoleo. Gli studenti saranno guidati attraverso quattro percorsi educativi che uniranno teoria e pratica, con focus sull’educazione all’imprenditoria applicata alla falegnameria, ai servizi per la sanità e l’assistenza sociale, al sistema moda e all’audiovisivo.
Imparare facendo: un approccio innovativo
L’obiettivo principale del progetto è fornire ai ragazzi gli strumenti per trasformare un’idea in impresa, grazie al supporto di aziende locali e organizzazioni partner. Noi di Project Ahead seguiremo gli studenti nella fase iniziale di acquisizione di competenze sull’imprenditorialità.
Nelle fasi successive gli studenti impareranno direttamente da affermate aziende locali e vivranno un’esperienza di affidamento formativo presso le organizzazioni partner, ognuna con ambiti di competenza specifici per sviluppare “on the job” capacità e competenze gestionali, amministrative, logistiche e operative.
Per i ragazzi del terzo anno della scuola media, sono previste attività “dentro la scuola” per progettare azioni di innovazione sociale nella propria comunità, con incontri con realtà del Terzo settore per esplorare le modalità di intervento sui bisogni del territorio.
Un hackathon per sviluppare idee imprenditoriali
Durante il secondo anno di progetto, abbiamo previsto la messa alla prova dei ragazzi e della conoscenze acquisite tramite la partecipazione al Social Change Wave, il nostro hackathon pensato per imparare a modellare idee di imprese sociali innovative. Sarà un’occasione unica per dare forma ai progetti e confrontarsi con esperti del settore.
Un impatto su tutta la comunità educante
Il progetto non si rivolge solo agli studenti, ma anche agli adulti e alla comunità educante. Grazie a un laboratorio di innovazione sociale, insegnanti, genitori e adolescenti potranno imparare a identificare i bisogni del territorio e sviluppare soluzioni innovative. Inoltre, un percorso formativo dedicato agli insegnanti e agli operatori del terzo settore fornirà strumenti e metodologie per diffondere l’educazione all’imprenditorialità nelle scuole e sul territorio.
“L’imprenditorialità – sottolinea Lucia Franco, project manager del nostro team – è una competenza trasversale che riguarda l’educazione civica, la tecnologia e l’economia. È anche la capacità che permette ai giovani di affrontare il mondo del lavoro con spirito innovativo e creativo, aiutando le aziende e la società a raggiungere i propri obiettivi con idee fuori dagli schemi.”
Re-Start Generation è molto più di un progetto educativo: è un’opportunità concreta per costruire il futuro dei nostri ragazzi.
Se vuoi saperne di più sul progetto vai qui
Per info e comunicazioni: restartcomunica@gmail.com